Incisione laser

L’incisione laser si utilizza per ottenere una penna personalizzata quando è realizzata in metallo. Il laser ad altissima definizione colpisce il fusto della penna “corrodendo” la superficie esterna. Nel caso si tratti di una penna in metallo per esempio rifinita in colore rosso, il raggio laser va a corrodere la finitura rossa e la disintegra per una profondità di qualche micron. Il risultato è facilmente visibile perché il colore rosso, dove il laser è passato, è sparito ed stato riportato al vivo il colore del metallo stesso. In questo modo si possono scrivere parole o disegni asportando il colore e creando quanto desiderate personalizzare. Nel caso si lavori tramite incisione laser su una penna in allumino naturale o con una finitura già color metallo, il risultato che si ottiene è estremamente discreto e la visibilità cambia in funzione della luce. Si nota un effetto scavato ma a livello di colorazione si ottiene praticamente un tono su tono. L’incisione laser, solitamente si utilizza per penne di pregio.

Stampa tampografica

Se si parla di penne personalizzate, la stampa tampografica o anche chiamata serigrafica, è la tecnica di stampa per eccellenza. La tecnica di stampa serigrafica si utilizza per le superfici piane mentre la tecnica tampografica viene utilizzata sulle superfici curve, come appunto le penne. La tampografia, consiste nell’apportare e nel fissare dei colori sulla superficie della penna. Si utilizza quando i colori di stampa sono “pieni”, “solidi”, definibili come colori “a pantone”. Si possono anche ottenere delle retinature tramite tampografia ma non delle sfumature di colore. Il processo di tampografia, avviene tramite un “tampone” in silicone e da qui prende il nome. Questo tampone in silicone morbido, tramite pressione sulla superficie della penna, si adatta totalmente alla superficie curva o irregolare ottenendo una perfetta adesione della pellicola di stampa al fusto della penna. Da questo contatto, viene rilasciato sulla superficie della penna il colore di stampa. Ogni colore richiede un passaggio di tampone e, il risultato è il vostro logo, o disegno o scritta. La tampografia è possibile su penne in plastica, in legno, in carta e su alcune penne in metallo. Avendo dei costi di impianto per la realizzazione della pellicola di stampa, al fine di ammortizzarli a pieno, è bene realizzare almeno 300 penne.

Stampa digitale

È abbastanza recente ma sta rapidamente prendendo piede in funzione dell’abbassamento dei costi e della migliore efficienza dei macchinari. La stampa digitale diretta è un tipo di stampa che permette di stampare in quadricromia. A differenza della tampografia può stampare milioni di sfumature di colore e non richiede l’uso di tampone e pellicole. La macchina per la stampa non è molto diversa da una stampante classica con delle testine che sfiorando la superficie della penna, lasciano i colori primari e formano la stampa desiderata in quadricromia. Tramite questa tecnica si posizionano più penne possibili su un piano, incastrandole in una dima specifica e, una volta posizionate, si chiude un pannello e la stampante parte lavorando in serie sulle penne. Una volta finita la stampa, una luce UV fissa il colore. Il pregio di questa stampa è quello di ottenere quadricromie altrimenti non possibili. Di contro, è un processo comunque lento e costoso rispetto alla tampografia. Un ulteriore aumento dei costi di stampa è dato dal colore della superficie della penna. Come avviene per la stampa in quadricromia su carta, la superficie di partenza, affinché i colori siano corretti, deve essere bianca. Se la penna non è quindi bianca, prima della stampa vera e propria, si deve stampare una base bianca in modo che i colori siano veritieri e fedeli alla stampa desiderata.

La stampa digitale diretta può essere fatta su penne in plastica, in legno, in carta e anche su alcune in metallo. Essendo abbastanza costosa, viene scelta quando è necessario un logo in quadricromia e quando la quantità di penne non è di qualche migliaio di pezzi.